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Niente più bavagli!

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venerdì 29 febbraio 2008

PS: Covo di scontenti o movimvento di una sinistra ancora viva?

Da qualche giorno si sente parlare a Palagiano, di Partito Socialista. Ufficialmente al suo interno sono entrati i consiglieri Quero e Gesualdo, e personaggi quali Giacomo Di Pietro e una folta schiera di personaggi che erano iscritti nel vecchio partiti dei DS. Come dovrebbe essere interpretato questa cosa?

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Già dal giorno dopo il risultato elettorale mi espressi pubblicamente affermando che gli unici consiglieri di "sinistra" fossero Catucci, Quero e Gesualdo!!
Finalmente, dopo quasi un anno si è deciso di unire queste forze nell'unico partito presente sul territorio (oltre l'arcobaleno), il partito socialista!
Si sta cercando di dare una svolta all'azione amministrativa...non distruttiva bensì costruttiva.
Collaborare e cercare di dare all'amministrazione quello stampo di sinistra che attualmente manca.
Con un partito forte, tre consiglieri uniti sotto lo stesso tetto e tanti iscritti e simpatizzanti con la voglia di far politica attiva questo rinnovamento e miglioramento ha più opportunità di essere realizzato!
Giacomo Di Pietro è un semplice iscritto come tutti gli altri, non ricopre nessuna carica e se ci accorgessimo che la sua reale intenzione fosse quella di fare la guerra a qualcuno saremo i primi a consigliargli di non entrare in sezione!
Ad oggi però non ci è parso questo..la sua voglia è quella di dar vita come noi ad un partito che possa essere ancora definito di sinistra e indubbiamente la sua esperienza potrebbe servire per far crescere politicamente tanti giovani con la passione per la politica.
Nessun covo di scontenti....è lecita la vostra domanda ma spero di essere stato abbastanza esaustivo.
Ah dimenticavo...in questa nuova esperienza politica fanno parte anche ragazzi provenienti da altre esperienze politiche, non solo dai Ds.
Un saluto a tutti..
Don Chisciotte

Lucignolo ha detto...

Il giorno dopo, era consigliere anche il sig. Giacomo di Pietro, non lo consideravi forse come un consigliere di sinistra?

Anonimo ha detto...

Bè, una persona che è stata iscritta per più di 10 anni nei Ds credo che si possa definire di sinistra!
Tu cosa pensi?
Comunque rivolgo anche a voi l'invito di venire ad osservare qualche nostra riunione dato che penso siate persone di sinistra senza nessuna collocazione attuale.
Fatemi sapere...

Anonimo ha detto...

definire Quero uomo di sinistra mi sa un pò come un offesa verso tutti coloro che credono ancora in qualcosa....
quero è un ottima persona, certamente professionista al servizio della nostra comunità, ma, attribuire a lui un appartenenza politica...è qualcosa che insomma...mi lascia un pò titubante.
Dipietro socialista? bhe...Dipietro si definiva comunista, qualche mese fa avrebbe considerato un offesa essere definito socialista.

Lucignolo ha detto...

A Don Chisciotte, non so a quale titolo lo fai, quando parli del partito e inviti i lettori alle vostre riunioni. Ne sei forse il segretario? Perché ora avete questa forza decisiva in consiglio comunale, come ha preso la notizia, il nostro Sindaco? All'ultimo Anonimo, non so se conosci il significato dell’essere uomo di sinistra, visto la tua affermazione sul consigliere Quero. Un delegato sindacalo che impegna il suo tempo a tutela e difesa dei diritti sindacali credi si possa definire uomo di sinistra? Se non ricordo male, infatti, Quero, è un delegato sindacale della CGIL. Dovresti magari rivederla quest’affermazione? Non fosse altro nel rispetto del lavoro che il consigliere Quero ha fatto e sta facendo in seno al consiglio comunale.

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo delle 19:39, Quero è la prima volta che si iscrive ad un partito, Montemurro del PD va in giro con l'immaginetta di Benito Mussolini nel portafoglio, eppure lo definite di sinistra, ha militato per anni (senza successo) nel MSI poi in AN, chissà perchè si candida al centrosinistra in una lista di centro, vince come vince non si sa, 3 mesi dopo aderisce al PD. Un'evoluzione ideologica notevole, Darwin dovrebbe rivedere la sua teoria sull'evoluzione. Vogliamo esaminare i componenti del PD di Palagiano? un accozzaglia di opportunisti, guardano con disprezzo qualsiasi iniziativa Politica, di sinistra e con la sinistra non hanno nulla a che vedere. Meglio Di Pietro, almeno è coerente con le sue idee di sinistra, vi pare? Qualcuno al Palazzo comincia a tremare? Meditate gente, meditate.

Anonimo ha detto...

Cerco di rispondere ai quesiti posti.
Quero è assolutamente un uomo di sinistra e lucignolo ha spiegato esattamente i motivi.
Essere comunisti oggi significherebbe votare a livello nazionale Turigliatto...neanche più Bertinotti e Diliberto usano la falce e martello!
Oggi che la sinistra italiana sta scomparendo, aderire ad un partito che si rifà a principi di sinistra, tutelando i lavoratori e considerando i diritti civili importanti in un programma elettorale, è già tanto...il partito socialista fa questo.
Non bisogna considerare il partito socialista come il partito di tangentopoli bensì come il partito che cerca, analizzando il passato, di dare qualcosa di nuovo, ispirandosi alla politica di Zapatero, al popolo italiano!
Non so se per Di Pietro è un'offesa essere considerato socialista...bisognerebbe chiederlo a lui!!
Per Lucignolo...no, non sono il segretario, il congresso si terrà dopo il voto di aprile...in questi giorni abbiamo creato un coordinamento, si sta provvedendo al tesseramento, e mi hanno chiesto di dialogare su internet con tutti quelli che hanno idee simili alle nostre.
Sarebbe importante è significativo avvicinare a noi tutti gli uomini e le donne di sinistra che fino ad oggi non si sono impegnate attivamente in un partito perchè la linea politica che vorremmo seguire per noi deve essere la più rappresentativa posibile della sinistra palagianese!
Credo che non costi niente affacciarsi ad un nostro incontro...se volete noi ci siamo!!
Non so come l'ha presa il sindaco...sicuramente da oggi con tre consiglieri il peso della sinistra palagianese sarà più forte!

Anonimo ha detto...

Bel sondaggio...complimenti!!
Sono curioso di sapere cosa pensano i cittadini palagianesi di noi...l'idea popolare potrebbe sponarci ancora di più!
Grazie...
Don Chisciotte..

Lucignolo ha detto...

All’ultimo anonimo, che credo sia sempre Don Chisciotte, che nel rispondere, magari ha dimenticato di firmarsi, esprimo comunque tutta la mia solidarietà Politica e il mio appoggio. Dal suo modo di rispondere, traspare chiaro come il sole, la voglia di ritornare a parlare di politica in maniera seria e responsabile. Non risponde in modo acido o offensivo, non accetta provocazioni si ben dispone nei confronti di chi vuol sapere. Questo modo di fare è proprio di chi perfettamente conosce il peso fardello che ha deciso di accollarsi e di chi ha deciso, nonostante tutto, di assolvere il proprio DOVERE CIVCO! Fardello che è rappresentato, appunto, dall'enorme sfiducia che la gente ormai ha nei confronti dei partiti. In questo triste momento politico, la consapevolezza che ci siano persone che la pensino in questo modo, fa ben sperare per il bene dell’intera comunità.
Spero che il Partito Socialista a Palagiano non si riduca risicato numero d’iscritti o, peggio, di partecipanti. Così come spero, che non diventi uno sterile raccoglitore di voti, né tanto meno, ricovero per vecchie figure politiche in cerca di nuove energie che consentano loro la ribalta dello scenario politico.
Nel rinnovarvi i miei più sentiti in bocca al lupo, attendo di sentire presto notizie confortanti per me e per tutta la mia bella comunità palagianese.

P.S. Ma non si sta votando il bilancio in consiglio? Le posizioni assunte dal Consigliere Catucci e dal Consigliere Quero in maniera separata prima del “matrimonio” come sono state presentate e quindi accolte, dal Sindaco? Ricordo che Quero si espresse negativamente in merito alla questione Castello e Catucci, in maniera altrettanto negativa, alla questione Stabilizzazioni! La linea resta invariata?

Anonimo ha detto...

Caro Don Chiscotte,
sono sicura che la tua nobiltà d’animo ti ha fatto valutare bene la scelta da te effettuata, nell’aderire al Partito Socialista, come sono sicura che le tue intenzioni di far Politica sono dettate da valori molto alti. Ma questo non riesce a rassicurarmi sulle reali intenzioni di molti che hanno aderito al vostro Partito.
Sei sicuro che tutti sono uniti da un unico ideale?
Sei sicuro che non abbiano interessi personali?
Sei sicuro che non sono li per ripicca o risentimento?
Sei sicuro che vogliano il bene di Palagiano?
Sei sicuro che non vogliano far lotte personali?
Sei sicuro……………..
Vedi caro Don Chisciotte, molti compagni a te vicini, hanno avuto a possibilità di cambiare lo stagnante stato di cose che aveva ridotto i partiti a degli ectoplasmi sospesi in attesa di chissà quale miracolo, ma non hanno fatto niente, anzi, allora andava bene questo stato di oblio. Bastava poco, bastava unirsi e lottare, rifiutando atteggiamenti che ormai erano entrati nella consuetudine, chiedendo a gran voce una giusta partecipazione dei partiti alla vita pubblica, ribellandosi ad atteggiamenti verticistici che hanno incancrenito la vita di partito. Invece no, hanno preferito alzare i tacchi allungare le gambe e correre, correre verso altri lidi trincerandosi dietro gli “ideali”.
Vorrei tanto sbagliarmi, a io non credo a questi voli pindarici. Credo nella coerenza, nella lealtà, nella lotta costruttiva, dove gli uomini guardandosi negli occhi, abbiano il coraggio delle loro azioni, senza ma e senza che.
Il mio cuore di sinistra, augura a te e a me stessa un in bocca al lupo. Crepi!

Dafne

Anonimo ha detto...

Vedi dafne, i tuoi dubbi sono anche i miei...non sono sicuro che lo spirito sia lo stesso, che tutti pensino per prima cosa al bene della collettività, che nessuno voglia fare qualche ripicca al sindacco...ma se non lo viviamo in prima persona, se non ci accorgiamo vivendolo che qualcuno sta sbagliando, non potremmo mai saperlo.
E' vero quello che dici, i partiti ultimamente a sinistra si sono ridotti a degli ectoplasmi...le scelte vengono effettuate dall'alto e gli organi non possono fare altro che prendere atto delle decisioni verticistiche.
Questo metodo obbrobrioso di concepire la politica è stato usato anche da ex amministratori che oggi sono tesserati nel Ps, non sono stupido, riuscivo e riesco ad analizzarlo...proprio per questo se mi accorgessi che questo gioco venisse fatto anche nel mio partito non avrei problemi a strappare la tessera e ad assumermi le mie responsabilità politiche!
Oggi quello che ti posso dire è che, almeno per ora, il dialogo sta avvenendo...i consiglieri e l'assessore di riferimento almeno a parole vogliono un cambiamento nel modo di far politica...vogliono che ogni decisione da prendere in consiglio passi prima dalla base e vogliono che sia l'assemblea a decidere le linee guida!
Purtroppo non riesco a prevedere il futuro..può essere che tutto questo si stia facendo per meri fini personali ma può anche essere che questo nuovo movimento sia la base per cercare un cambiamento, per cercare oggi di contribuire politicamente al miglioramento dell'azione amministrativa ed in futuro di essere i fautori di un nuovo modo di concepire l'azione amministrativa!
Cerco di essere ottimista...vedo lo spostamento di quegli uomini come un modo per differenziarsi da un partito (il Pd) che ha sotterrato ogni teoria di sinistra...vorrei ricordare che con noi, oltre alle figure quali Giacomo Di Pietro (che giustamente può far creare dubbi alla gente) e Gaetano Quero (sul quale credo che siano state rivolte delle accuse infondate di ricerca di potere ma che con il confronto ho capito che è una persona ricca di principi di sinistra e con una gran voglia di cambiamento) ci sono ragazzi come Giuseppe Catucci il quale in questi mesi ha cercato di dare un'impronta diversa all'amministrazione, c'è la fidanzata Francesca che, come me e Giuseppe, ha tanta passione e tanta voglia di fare politica attiva e solidale, c'è Loredana Favale la quale è un grande esempio di coerenza e lotta femminista, c'è Enzo Lorè, socialista dalla nascita e di tradizione, anche lui con tanta voglia di dare risalto ad idee nuove e ci sono tanti altri uomini e ragazzi, anziani e giovani della politica con nessun interesse personale!
Io credo che se nella vita non si richia non si potrà mai dire se una scelta è stata giusta o sbagliata...io sto rischiando e spero che insieme a me rischi anche chi, osservando la situazione attuale, si nasconde ancora dietro un nick name!

Anonimo ha detto...

Chi rischia di più caro Don, chi resta e rimane solo a lottare o chi va via sostenuto da altri che la pensano allo stesso modo? Non è mia abitudine nascondermi dietro un nick name, sono abituata a guardare negli occhi i miei interlocutori ma non potendolo fare….( non mi riferisco a te).

Lucignolo ha detto...

Carissimo Don Chisciotte, ogni tuo nuovo commento, è per me motivo di speranza. Sono davvero felice di leggere questa ventata di ottimismo e nello stesso tempo voglia di fare, in maniera controcorrente al luogo comune che vuole uno sterile " ma tanto le cose vanno sempre nello stesso modo" o peggio "ma tanto noi non possiamo farci niente". Francamente mi aspettavo una risposta alla mia domanda sulla linea in merito al castello e alle stabilizzazioni. Risposta che sono certo non tarderà ad arrivare. Vedi, essere grandi non sempre costituisce un vantaggio. Da un grande potere deriva una grande responsabilità (dal film Spiderman), oggi voi siete determinanti e siete in grado di "obbligare" questa amministrazione a rispettare quanto si è venduto alla gente nel programma elettorale. Questo sarà per voi il biglietto da visita del PS.
In merito alle linee politiche, quando dici "le scelte sono fatte dall'alto e gli organi non possono fare altro che prendere atto delle decisioni verticistiche" questa è una regola che si è voluta consolidare per volontà dei protagonisti della politica. Se la analizzi, non ha nulla di naturale questa regola. In una Repubblica Democratica, come l'Italia, dove la sovranità è stata riconosciuta al popolo, è la base che esprime la sua volontà attraverso le scale gerarchiche dei partiti. I vertici, preso atto della volontà popolare, non devono fare altro che metterla in pratica. Questo credo sia naturale. Certo se la facciamo diventare il contrario di questo, giochiamo il loro gioco. Non sei d'accordo?

Anonimo ha detto...

Posso dirti solamente che sulle stabilizzazioni non si discute..siamo contrari e tutti i nostri consiglieri sono uniti!!
Per quanto riguarda il bilancio la situazione è più complessa perchè ovviamente a meno di 15 giorni dall'approvazione non si possono apportare grossi cambiamenti...posso solo dirti che noi siamo per una politica di risanamento dei debiti!
Dobbiamo pensare al futuro e già dalle prossime settimane formeremo gruppi di lavoro che si occupino delle varie tematiche del territorio e che formulino proposte concrete per il prossimo bilancio comunale!
Ciao..
Don Chisciotte..

Lucignolo ha detto...

Caro Don Chisciote, iniziamo a parlare in "politichese"?
Un bilancio va all'approvazione in tempi utili per essere eventualmente modificato! Altrimenti no si parlerebbe di approvazione di bilancio, ma di altro.Che senso ha portare in consiglio per l'approvazione, un bilancio che poi non può essere modificato?

Anonimo ha detto...

Non posso darti una risposta particolareggiata per quanto riguarda il bilancio perchè non abbiamo ancora finito di analizzarlo.
Come sicuramente saprai trattasi di un volume complesso e ci vuole molto tempo per analizzare tutte le voci.
Ecco perchè non avevo risposto alla tua richiesta...appena finiremo di studiarlo ti darò una risposta concreta!

Lucignolo ha detto...

Ecco! Questa è la persona che mi piaceva e con cui avevo fin'ora dialogato! Sicuramente il bilancio presenta tante insidie sia tecniche che politiche, sicuramente ci vuole un forte senso di responsabilità per affrontarlo ed eventualmente confermarlo o contestarlo, ci invito a pensarci bene per ricercare la via più giusta e più saggia nell'interesse della collettività. Personalmente considero questo per voi un banco d'esame per il vostro futuro partitico a Palagiano. Occhio però il tempo stringe!

Anonimo ha detto...

Certo che in questo mondo non sai mai quale strada è quella giusta da prendere. Se voti a sinistra sei un "coglione" se non sei con il PD sei un "rompicoglione" se mandi due articoli al giorno ad un coglione che se la mena da mattina a sera, mettendolo nelle condizioni di schiacciare qualche tasto in più della sua tastiera, ti avvisa che stai per diventare un "rompicoglione" (si però mette la faccina che sorride, il coglione!!). Mah?! quale sara la via per il Paradiso?
Socialisti, mi piace il lavoro che state facendo! credo mi avvicinerò presto (sempre se mi vorrete, è logico)! Continuate così!

Anonimo ha detto...

Il commento dell'ultimo anonimo, commento dove si parlava di "coglione" e di "faccine", mi ha fatto subito pensare ad unica persona . Andando a leggere tra i suoi commenti ai vari articoli, in una risposta a un articolo del PS si legge testualmente: "" ...con due articoli al giorno...
forse rischiate di diventarlo davvero?? Life "".
Beh credo che l'appellativo di "Emilio Fede", coniatoti, in un'altra occasione, da uno che tanti peli sulla lingua non ne ha, ti calzi alla perfezione.
Ma come si può lontanamente pensare che un "webmaster", uno che dovrebbe essere "Moderatore" di un portale, un "Padrone di Casa", possa realmente permettersi il lusso di invitare delle persone che stanno solo cercando di creare un gruppo politico serio a e per Palagiano, a non scrivere più, o scrivere in maniera centellinata, perché altrimenti "rompono i co..."? Siamo all'assurdo, a mio parere! Altro che Emilio Fede! Credo che dovresti come minimo chiedere scusa a quelle persone, che educatamente, non ti hanno neanche fatto pesare la tua leggerezza. Sicuramente per compassione! Poiché comunque scrivi che preferisci non pensare, sappi che siamo in piena campagna elettorale, pensa che se il tuo Berlusconi non vince, c’e il rischio che di qui a poco ti possa toccare l’acinino! Non stare lì a vedere se i socialisti rompono o non rompono, cerca di trovare il modo per portare acqua al mulino.
Simpatizzante Socialista ed ex utente di Palnet

Anonimo ha detto...

Scusate ma quello " tiene famiglia" , si preaccupa, ormai conosce il padrone , sà che se continua così gli potrebbe arrivare tra capa e collo una revoca della convenzione.
Il teatrino è stato pensato ad uso e consumo del padrone nessuno può intrufolarsi e fare ombra al padrone ; anche perchè non si capirebbe il motivo della convenzione, e non si potrebbe più scrivere:

" Sig. sindaco c'e' quella strada che ha bisogno di una aggiustatina" .

" Gentile signora la ringrazione della segnalazione provvederò immediatamete."

Però! che solerzia, che gentilezza, che efficenza, che prontezza, che sindaco

Indovinate che sono gli interlocutori?

Dopo aver indovinato, - non è difficile -, chiedetevi, è il caso di continuare?

Anonimo ha detto...

mamma che rompicoglioni.....ma nel vero senso del termine...senza alcuna valenza meritoria!

Anonimo ha detto...

certo che a Palagiano i LeccaCuli Berlusconiani sono veramente tantissimi. come si dice, cretini si nasce ma LeccaCuli lo si diventa, almeno noi abbiamo il coraggio di metterci la faccia.e non come te che ci metti solo la materia grigia,(ovvero il DAS che hai in quel cranio a uovo)
un appartenete al covo degli scontenti.