IL SILENZIO APPARTIENE AI DISONESTI

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Niente più bavagli!

Niente più bavagli!
“Chi tace e piega la testa muore ogni volta che lo fa. Chi parla e cammina a testa alta muore una volta sola”. (Giovanni Falcone)

Un' Altra Voce per PALAGIANO e non SOLO's Fan Box

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sabato 27 ottobre 2007

Il RIMPASTO è fatto: premi e punizioni.

Riconoscete quest'uomo?
Neanche la sua ingordigia vi aiuta?
E' l'autore di quel RIMPASTO che cominciava proprio nel momento della foto.
Non si può dire che noi non l'avevamo detto.
Ebbene sì, si è concluso il RIMPASTO previsto in Amministrazione Comunale, così come da "Manuale del fanciullo sorridente e dispettoso".
Il risultato di una operazione che, ad una sottile analisi, tutto può apparire tranne che un rimpasto, si è raggiunto: chi doveva essere premiato è stato riconfermato; chi era da "punire" è stato punito.
Punito? Premiato?
In virtù di cosa?
In base al risultato conseguito alle primarie del Pd.
Hai "lavorato" nel modo in cui il "maestro" ti ha indicato?
Otterrai quello che ti era stato tolto.
Ti sei adoperato per fare il contrario di quello che il "maestro" ti aveva prescritto?
Ti sarà tolto quello che finora hai avuto.
E' anche inutile pubblicare, qui di seguito, i nomi dei nuovi "servitori" del paese (e del "maestro"), dal momento che si possono ricavare facilmente.
Un risultato sbalorditivo su tutti è sufficiente a dare l'idea di quanto conti oggi l'amicizia e l'abnegazione per offrire un buon servizio: IL SICILIANO per alcuni, IL GIORNALAIO per altri, L'ULTIMA VITTIMA del "maestro" per noi E' STATO PUNITO E GIUSTIZIATO da un infame sistema di connivenze che lasciano poco spazio ai sentimenti, ai ricordi, all'amicizia.
VERGOGNA è l'epilogo corretto che chiude il capitolo più scandaloso dell'ultimo ventennio di politica a Palagiano.
Di Pietro, non siamo tuoi estimatori politici, ma ti riconosciamo il merito-demerito di essere stato autentico-sincero-ingenuo confidente di una persona che non ha saputo apprezzare.
Tu come Abele, vittima dell'invidia di Caino...
Buon lavoro a tutti, Palagiano aspetta.

martedì 23 ottobre 2007

1 G.U.P. x 1 P.U.G.= 15 RINVII A GIUDIZIO

Proponiamo una moltiplicazione enigmatica e per risolverla, vi suggeriamo anche i valori corrispondenti al moltiplicando ed al moltiplicatore.
Se GUP sta per Giudice Udienza Preliminare e PUG sta per Piano Urbanistico Generale, ma 1x1=1, perchè il prodotto è pari a 15 rinvii a giudizio?
Qualcosa certamente non va!?!
1 Giudice per l'Udienza Preliminare si dovrà pronunciare x 1 Piano Urbanistico Generale e fioccano 15 rinvii a giudizio?
Allora la matematica non c'entra niente in tutto questo!
Forse c'entrano la geometria, i volumi, le superfici, o addirittura l'ingegneria, l'edilizia, le aree edificabili e non, il verde ... il mio... il tuo...
Boh!?
Per noi 1x1 fa 1.
Su "certe carte" viene fuori 15, sì 15 rinvii a giudizio.
Chissà che sarà successo in questa formula, al punto che qualcuno non si è più trovato ai conti.
Ed ai conti non ci troviamo neppure noi!
Qualcuno può aiutarci a capire qualcosa in più?
Chi può darci un pò di ripetizioni di matematica, geometria, ingegneria, edilizia, imprenditoria o quel che vi pare purchè questa operazione matematica abbia una logica?
Speriamo di non dover aspettare molto, anche perchè, entro fine anno, il risultato di questa OPERAZIONE comunque arriverà sui GIORNALI e, prima ancora, nei CARTEGGI DELLA PROCURA!

sabato 20 ottobre 2007

CONSIGLI PER GLI UTENTI.

Cari amici frequentatori del blog, corre l'obbligo da parte mia di richiamare alcuni autori di post ad una maggiore decenza nel modo di esprimersi.
Gli ultimi giorni hanno visto protagonista della scena un certo SPARTANO, che è il primo destinatario di questo messaggio e poi, di conseguenza, anche tutti gli altri.
Lo spirito con cui è nato questo blog è quello di consentire a chiunque di esprimere liberamente il proprio pensiero, oppure di condividere alcuni fatti di cui è a conoscenza.
Il motivo per cui si è deciso di consentire di ricorrere all'uso dell'anonimato è stato concepito soltanto per permettere, a chi ha voglia di raccontare o di raccontarsi, di farlo anche sotto nickname.
Diverso è invece ricorrere all'anonimato per lanciare ingiurie gratuite o per usare un linguaggio da villani e qui, perdonami SPARTANO, ma mi riferisco prima a te e poi a qualche anonimo che ha risposto con gli stessi toni.
Noi stessi della redazione ci proponiamo con un modus scribendi informale (con qualche espressione colorita del tipo "il paese va a puttane"... ed altre), ma sono queste ormai frasi che si trovano scritte anche nelle didascalie dei titoli dei quotidiani o di settimanali come Espresso e Panorama.
Non per questo si è autorizzati a TRASCENDERE nell'uso del mezzo di comunicazione.
In merito alla gestione dell'anonimato, si invita gli scriventi a farne buon uso, dal momento che non è intenzione di questa redazione "moderare" pubblicazioni o commenti, altrimenti limiteremmo la libertà di pensiero, come già accade in altre sedi.
E' INVECE INTENZIONE NOSTRA QUELLA DI LASCIARE CHE I COMMENTI VENGANO PUBBLICATI IN AUTOMATICO PERCHE' CIASCUNO DI VOI TROVI LA NOSTRA PORTA SEMPRE APERTA, PURCHE' NON SI ECCEDA E NON SI DIVENTI VOLGARI.
In materia sempre di anonimato, vogliamo rispondere (una volta per tutte a chi ci chiede di venire "allo scoperto") che non è una proposta accettabile da parte di chi vive in un Paese Italia in cui, chi dice le cose come stanno "paga" un prezzo con la giustizia, chi è "attore" di fatti raccontati da un altro è stranamente sempre "innocente".
LA GIUSTIZIA IN ITALIA NON E' MAI STATA DALLA PARTE DI CHI PARLA, MA DALLA PARTE DI CHI TACE.
Qui, in casa nostra, non funzionerà così.
Tutti potranno esprimersi e dire anche le cose che non avrebbero mai il coraggio di dire per timore delle "ritorsioni".
Potete esprimervi "liberamente" e quando si dice "liberamente" si vuole invitare a pubblicare con un nome che non è necessario che sia quello vero dell'autore (per esempio il sig. Pesare) perchè non serve ne a noi, ne ai lettori un autore che scriva col proprio "nome vero per non dire il vero".
Preferiamo una persona che usi un nome "falso per dire il giusto".
A cosa serve che una persona scriva a proprio nome le cose che "può scrivere senza ripercussioni" e poi ricorra a nomi fittizi "per dirne altre che pensa ma per le quali preferisce non rischiare"?
Serve solo a creare due, tre, quattro identità che appartengono alla stessa persona.
Vale la pena allora decidere di chiamarsi "Garibaldi" e scrivere sempre a nome di Garibaldi, quantomeno per aiutare il lettore a rispondere ai vari Anonimo1, Anonimo2... (che sono il Garibaldi stesso).
In che modo?
Semplicemente mettendo il lettore nella condizione di rispondere, una volta per tutte, riferendosi a "Garibaldi" punto e basta, senza generare confusione tra i molteplici anonimi che ormai affollano questo blog.
INVITIAMO CIASCUNO DI VOI A DARSI UN NOME E A USARE QUELLO.
Se quello usato non è il proprio vero nome è anche meglio, così sappiamo che la verità l'avrà detta fino in fondo.
Diverso è il caso del sig. Pesare che, in quanto dichiaratosi, non dirà mai tutto quello che "gli bolle dentro", a meno che non stia già in uno fra quegli Anonimi Generici e scriva un pò con una ed un pò con l'altra identità.
In conclusione si vuole rispondere allo SPARTANO, "protagonista di questi ultimi giorni", che non APPARTENIAMO A QUELLA CERCHIA DI AVVOLTOI CHE SI ANNIDANO INTORNO AL SUO SPARTACUS, NE' ABBIAMO MAI PENSATO DI VOLERVI APPARTENERE.
NON ABBIAMO MAI CHIESTO PIACERI, NON CI SONO MAI STATI NEGATI BENEFICI (di cui non abbiamo fatto mai domanda), NON ABBIAMO SECONDI FINI E DEL SINDACO E DELLA SUA AMMINISTRAZIONE NON ABBIAMO MAI AVUTO BISOGNO IN PASSATO, TANTOMENO NE AVREMO IN FUTURO.
Invitiamo quindi SPARTANO a mettersi l'anima in pace ed a trovare attenuanti più concrete per difendere il suo SPARTACUS.
Saremo lieti di riconoscere a lui ad a SPARTACUS i meriti di questioni, progetti amministrativi, opere o quant'altro si realizzerà per il bene della nostra PALAGIANO.
Ci dispiace che per ora ci sfuggono i risultati del suo lavoro di cinque mesi.
Sarà per nostra miopia o per reale CARENZA DI PROPOSTE CONCRETE, giacchè i nostri amministratori sono ancora oggi impegnati più su questioni personali ed individualiste che "collettive"?
Al momento giusto, sapremo parlare e scrivere bene del suo SPARTACUS a condizione che ce ne fornisca l'occasione entro la conclusione del suo mandato.
Tutto dipende da quello che fa, se lo fa, come lo fa e con chi lo fa....

venerdì 19 ottobre 2007

Urge spazza camino?!?!?!

Ciao cari amici e non. Siamo contenti per l'interesse suscitato dell'ultima pubblicazione di Lucignolo. Così come siamo contenti che sia stato un "Anonimo Kiss You" a cercare di riportare il discorso alla concretezza che ormai stava cedendo il passo alle sterili offese che come tutti ben sanno, non giovano a nessuno. Siamo contenti per l'arrivo di Spartano, che con la sua plateale fedeltà al "sindaco" (messo tra virgolette perché a nostro avviso non incarna il vero significato etimologico della parola) ha accettato "l'uno contro tutti" e che ha suscitato una curiosità quando diceva "Ma sapete cosa significa essere uomo politico? Per capirlo dovete schiodare i vostri c..i dalle poltrone delle vostre scrivanie e girare fra la gente." magari vorrà illustrarci la sua interpretazione di cosa sia un "Uomo Politico". Siamo contenti anche per il disappunto mostrato dal Sig. Vito Pesare, al quale la domanda su cosa volesse intendere quando diceva "Fra tutti i commenti anonimi....ecco un commento anonimo che più anonimo non si può.:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::ma ce c..z ste d'scit"! Dispiaciuti per Fante che non ha capito un gran che della democrazia e della politica diuna r
Repubblica, in quanto la "Cosa Pubblica" non può e non deve essere "cavoli loro" proprio perché trattasi di pubblico.

Ritornando ai fatti di palazzo di città, sono giorni che aspettiamo la fumata bianca, ma da quel camino non esce nulla, non credo sia otturata la canna fumaria visto che non è restata inutilizzata solo per qualche mese!?!?! Chi stiamo aspettando? Dovremo attendere che si faccia prima la costituzione del PD, per sperare che il sindaco abbia un po' di tempo libero da sprecare per questo paese? Non si potrebbe chiedere a qualche fidato del sindaco di farli direttamente al consiglio i nomi saltando il passagio con il sindaco, ma solo perchè lui non c'è, lungi il pensiero di scavalcarlo! Peccato non sia delegabile il compito di assegnare le deleghe, perché credo proprio che ci toccherà aspettare che il sig. Sindaco ritorni ad esserci e non credo che accadrà a breve.

P.S.Ma poi, ci chiediamo e vi chiediamo: ma L'Idraulico che tanto amico era Del Falegname che passeggiava con L'Imprenditore che a sua volta era amico del primo palagianese, non che amico del Agricoltore di destra candidato a sinistra, si quello che alle politiche vota berlusca, cosa avrà da dirsi di tanto impegantivo, con Il Giornalaio, visto che sono diversi giorni che stanno li a parlarsi, avvolte anche in compagnia del Papà che fa le veci del figlio consigliere? qualcuno ne sa qualcosa? Spartano che ci dici? o la tua è solo lealtà a Rocco Ressa?

martedì 16 ottobre 2007

Palagiano, Storia di uomini epici o bravi attori?

Ora che il nostro "SPARTACUS" è riuscito a cambiare la trama del tanto famoso film " 300 ", cosa credete abbia in serbo per i membri del consiglio che tramarono alle sue spalle mentre lui e il suo valoroso manipolo di uomini erano impegnati a condurre questa spietata "GUERRA"? O anche in questo caso trattasi solo di un film ben girato? Dobbiamo aspettarci un finale tipo, il ritorno di Ulisse nell'Odissea, o così come dopo la prima di un gran film ci sarà il mega cenone, dove parteciperà tutto il cast e quindi sia i "Buoni" sia i "Cattivi"? Io resto in poltrona con la mia coca cola e il cestino di pop corn, perché non voglio perdermi l'epilogo. Ciao

NUOVO LUTTO CITTADINO: PALAGIANO PERDE IL PRIMO CITTADINO.

Ormai agonizzante, rimasto in vita solo grazie alla macchina artificiale che gli dava respiro (i suoi assessori "revocati"), ha lottato fino in fondo, guardando a Roma ed al Parlamento come alla sua ultima spiaggia.
Si è spento così, un sindaco "promettente" fino al suo primo mandato, combattivo ma sfortunato.
Nella sua Palagiano dai 6.297 consensi, finisce la storia di un uomo ridotto a soli 867 uomini accorsi alle urne delle primarie delPd di domenica 15 ottobre.
Ne danno il triste annuncio il compagno e sindaco di Roma Veltroni (che stenta a credere ad un epilogo così disastroso), i pochi amici di centro-sinistra di Palagiano e quanti di loro i quali conservano di lui il ricordo di un uomo che ha "bruciato" le tappe, fino al punto di rimanere "scottato".
I Comuni limitrofi, le amministrazioni locali di centro-destra, esprimono il loro dolore per la scomparsa dell'uomo che si è politicamente consumato nel più breve tempo possibile.
Mazzarano e Costantino esprimono solidarietà a quanti rimangono e sono già pronti a proseguire il "disegno" che fu del compianto sindaco Ressa e di qualche Scalera che gli è stato molto vicino negli ultimi suoi giorni.
Anche noi della redazione siamo costernati ed auspichiamo che "l'imprenditore" che ne farà le veci (come già negli ultimi tempi) sia degno successore di un giovane uomo politico a cui tutta Palagiano "volle" tanto bene.

venerdì 12 ottobre 2007

CHI HA OMESSO DI DIRE AI SUOI ASSESSORI L'ESITO DI UNA IMPORTANTE SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI? IL CANDIDATO AL PD Ressa.

Il 4 aprile scorso, in piena campagna elettorale, il Presidente Relatore della Corte dei Conti (Sez. Regionale di Controllo per la Puglia) ha deliberato che il Comune di Palagiano, nell'esercizio dell'anno 2005, non ha osservato il patto di stabilità interno, secondo le prescrizioni stabilite dall'art.1, commi 22 e seguenti, della Legge 311/04. (Deliberazione 13/F/2007).
La presente Deliberazione è stata acquisita agli atti del Comune di Palagiano il 16 aprile 2007, con protocollo nr.5753.
SICURAMENTE MOLTI DEI LETTORI SAPRANNO GIA' DI QUESTO SPIACEVOLE EVENTO, non stiamo raccontando nulla di nuovo; tuttavia vogliamo invitare a certe riflessioni.
Intanto domandiamoci: PER QUALE RAGIONE TALE PRONUNCIA DELLA CORTE DEI CONTI E' STATA TENUTA NASCOSTA AL CONSIGLIO COMUNALE PER ALCUNI MESI, giacchè se ne è cominciato a parlare intorno al 6 agosto?
Poi rispondiamoci: PERCHE' ERA IN CORSO UNA CAMPAGNA ELETTORALE, SI ASCOLTAVANO I COMIZI SULLA PIAZZA, C'ERA TANTO FERMENTO ED UNA TALE "NEFANDEZZA" ANDAVA ASSOLUTAMENTE TACIUTA, CHIUSA IN UN CASSETTO PER NON "RISCHIARE" DI PERDERE LA COMPETIZIONE ELETTORALE.
E così è andata.
Il centro-sinistra ha vinto alla grande e noi che scriviamo, pur essendo per la maggiorparte di centro-sinistra anche noi, ci VERGOGNAMO DI QUESTA VITTORIA.
ABBIAMO CREDUTO NELLE PERSONE SBAGLIATE, RAPPRESENTATE DA UN LEADER SLEALE, OPPORTUNISTA e TANTO AMBIZIOSO DA RICORRERE AD OGNI MEZZO PUR DI RAGGIUNGERE I PROPRI OBIETTIVI.
Peccato per i suoi uomini della passata giunta, peccato per quelli tra di noi del blog che l'hanno votato, peccato per quanti tra i cittadini si sono fidati ancora una volta, peccato per i suoi uomini di squadra di oggi che già pagano il prezzo dei "suoi umori", delle "sue simpatie", del "suo arrivismo politico".
Ritornando un po' indietro, ricordando le parole pronunciate dall'alto dei "baldacchini elettorali" durante i comizi-commedia all'italiana, ci pareva di aver avuto l'immagine di Palagiano come di UN COMUNE VIRTUOSO, BEN ORGANIZZATO, RISPETTOSO DELLA LEGGE.
E' tutto falso.
La menzogna come strumento elettorale è stata il cardine della propaganda pro-Ressa.
"Rocco C'é", poi "Rocco non c'è più"per giugno-luglio-agosto, poi "Rocco è tornato" -a settembre-, poi "Rocco riparte e delega Rita Beretta" -qualche giorno fa-, poi di nuovo "Il ritorno di Rocco 2"-ora che ci sono le primarie per la Costituente Nazionale del PD.
Sembrano i titoli di film?
No, nella maniera più assoluta!
Sono dei veri e propri film, sono i film girati con la regia e la partecipazione speciale del nostro sindaco!
Forse ci aveva visto meglio quel saggio che gli consigliò lo slogan da stampare su quelle orrende magliette color arancio: "NONN LIEVE E NONN MITT' ".
Ma ci pensate!
Il sindaco era convinto di aver scritto una cosa buona per la propaganda ed, invece, quel saggio è stato profeta!!!
Il significato di quel detto popolare è: "COM STAMM, STEM", vale a dire "non cambierà nulla"!
Non era una profezia?
Sapete quale è la conseguenza di quella violazione del patto di stabilità, rilevata dalla Corte dei Conti?
Sapete su chi ricadranno gli oneri?
Ricordate quando pubblicammo l'articolo "UNA SEMPLICE DOMANDA: perchè i sindaci di Palagiano non abitano a Palagiano?"
Con una unica risposta esaudiremo i tre ultimi interrogativi.
Sforando il patto di stabilità interno (nel 2005), l'Amministrazione aveva l'obbligo di rispettare alcune limitazioni determinate dall'art.1, comma 3, della Legge 311/04:
nel corso dell'esercizio 2006, l'Amministrazione non poteva EFFETTUARE SPESE PER ACQUISTO DI BENI E SERVIZI ....; PROCEDERE AD ASSUNZIONI DI PERSONALE A QUALSIASI TITOLO; RICORRERE ALL'INDEBITAMENTO PER GLI INVESTIMENTI.
Invece?
E' stato fatto tutto quello che non si poteva fare! L'esatto contrario di quanto prescritto dalla Norma.
35 determine per l'assunzione di personale nell'anno 2006 (staff del sindaco, convenzioni con tecnici, webmaster per uso pubblico e privato, parenti e così via), il tutto per TENERE IN CALDO L'ELETTORATO, IN VISTA DELLE COMUNALI DI MAGGIO.
E così è stato: il debito che i "beneficiari di servigi" hanno contratto col Padrone, è stato saldato da tutti ed il vecchio sindaco è diventato il nuovo sindaco (vestito di bianco alla sua terza festa in piazza, come fosse l'Arcangelo Gabriele; bianco come il candore, bianco con una persona limpida e pulita.... fuori, ma dentro?
Dentro sapeva soltanto lui il veleno che portava e che presto avrebbe riversato sulle persone a lui vicine.
E quanto più gli sono vicine, tanto più pagano le sofferenze dei colpi "trasversi" (vedasi l'ambiguo teatrino Ressa-Di Pietro).
Su chi graveranno le spese derivanti dal DANNO ECONOMICO recato dallo SFORAMENTO DEL PATTO DI STABILITA'?
Sull'ICI, sulla tassa smaltimento rifiuti, sulla "tassa sul morto", sugli automobilisti che dovranno parcheggiare uscendo da casa con compasso e doppie squadre, su ogni genere di tassa su cui il COMUNE di PALAGIANO beneficia della devoluzione statale!
Chiaro ora perchè i sindaci fanno danni e poi vanno ad abitare fuori Palagiano?
E NOI DOVREMMO ELEGGERE RESSA ALLA COSTITUENTE NAZIONALE DEL PD?
NON CI BASTANO I DANNI CHE HA FATTO QUI?
VOGLIAMO AIUTARLO A SPIANARSI LA STRADA PER ANDARE IN PARLAMENTO A FAR DANNI A ROMA?
Domenica l'ALTERNATIVA C'E': Sarebbe ROBERTO GUALTIERI, ma sta con RESSA.
La linea che noi proponiamo è: RESSA A PALAGIANO, E BASTA!!!
Come fare?
LISTA LETTA alla Costituente Nazionale & LISTA LETTA (e dunque Maria Grazia Mellone) alla Costituente Regionale.

giovedì 11 ottobre 2007

V-Day Io non mi sento italiano

Ressa?
Di Sarno?
Ressa l'abbiamo appena voluto sindaco a Palagiano, ancora non ci siamo accorti se ha cominciato a farlo e già vogliamo distralo con proiezioni verso il Parlamento?
E i prossimi anni chi amministrerà Palagiano se pure Di Pietro è stato "trombato"?
La Sig.ra Di Sarno (con atto di cortesia chiamata Professoressa), chi è costei?
In cosa si è distinta nel passato per il nostro paese?
Qualcuno la conosce?
Mah?!?
Attenzione cari concittadini!
Non facciamo sciocchezze perchè già bastano quelle che si sono fatte.
Non volete andare a votare per le primarie del PD di domenica?
Va bene, molto bene.
Avete, per caso deciso invece di andarci ostinatamente?
Va bene comunque.
Aspettate qualche ora, così vi raccontiamo qualcosa che vi schiarirà le idee!!!
Ci sentiamo presto.

NOTA: a quanti sono di ideologia di centro-destra vogliamo lanciare un messaggio. Sapete che anche voi avete diritto ad andare a votare alle primarie del PD di domenica?
E allora?
Cosa aspettate ad organizzarvi ad andare a votare in gruppo nel modo più opportuno per lasciare che Ressa rimanga a Palagiano a fare il sindaco, così come la popolazione ha voluto a maggio?
Le "salsicce in piazza" le rimandiamo alla prossima occasione, quando sarà in conclusione il mandato e tutto il paese ti aiuterà nella scalata al Parlamento.
Vedrai se ti aiuterà.

martedì 2 ottobre 2007

SINISTRA e DESTRA

Già Gaber, molti anni fa, ci aveva visto bene.
E la storia si ripete...
A Palagiano, come su tutto il territorio del Paese, gli uni combattono con gli altri come se i primi sono migliori dei secondi.
In virtù di questa considerazione e, soprattutto alla luce delle primarie del PD, INVITIAMO i lettori ad una RIFLESSIONE: per quanto tempo dobbiamo ancora rispondere agli appelli degli uni o degli altri, facendoci complici delle loro magagne?
NON E' MEGLIO LASCIARE CHE FACCIANO LE LORO SCHIFEZZE DA SOLI E SENZA IL NOSTRO SOSTEGNO?
Attenzione, ci siamo pentiti una volta, cerchiamo di non farlo.
ERRARE E' UMANO, PERSEVERARE E' DIABOLICO.
DOMENICA 14 OTTOBRE, LASCIAMOLI SOLI!

venerdì 28 settembre 2007

QUANDO FINIRA' LA COMMEDIA RESSA-DI PIETRO?

Ormai, a poco a poco, cominciano a capirlo i palagianesi!
Ancora credete che i nostri concittadini portino l'anello al naso?
Se ne hanno piene le scatole di questi falsi litigi, musi e bronci architettati con la regia di una pessima consigliera che Ressa ha in casa sua!
Una regia degna di quei programmi con "storie organizzate a tavolino" e presentate "come reali", stile programmi di Alda D'Eusanio di qualche anno fa'.
Caro Rocco, caro Giacomo... SMETTETELA.
Dimissioni, poi revoca delle dimissioni; lotte intestine, poi dinuovo l'amore e la collaborazione; in fine la revoca di tutte le cariche assessorili ed in ultimo, quasi strappalacrime, un Di Pietro che scrive un post in cui accenna ad un ritiro dalla politica...
Ma possiamo mai crederci?
Un Di Pietro che ha attraversato gli oceani per riconfermare il proprio peso politico a Palagiano, un Di Pietro diventato vicesindaco tra mille ostacoli di chi aveva già la carica in mano, un Di Pietro che, dopotutto è stato servile e "bastone di sostegno per un Ressa cadente", reperibile ventiquattro-ore su ventiquattro nei mesi in cui il Sig. Sindaco a Palagiano non si è visto per niente, ... vi pare che un Di Pietro così, davvero sia in conflitto con Sindaco e Sindachessa?
Diciamolo francamente: Ressa e Di Pietro sono d'accordo!
In cosa?
La risposta sta nel Progetto (fatto da loro) Primarie PD a Palagiano.
Sono tanti e tali i debiti elettorali-morali assunti da Ressa nei confronti delle centinaia di "assoldati" in campagna elettorale per le comunali a Palagiano, sono tante e tali le richieste di sdebitamento avanzate da quanti hanno messo le proprie facce sui manifesti (per poi rimanersene a casa), che il Sig. Sindaco non ce la fa non solo ad esaudirle tutte, ma addirittura neppure ad ascoltarle. Ed ecco perchè è sparito per mesi.
Ora che è tornato cosa si è inventato di nuovo?
Due strategie:
la prima è di revocare le deleghe assessorili per restituirle dopo il voto alle primarie del PD, ma solo a chi "merita per aver votato in un certo modo";
la seconda è "liberare il suo fedelissimo cane razza Di Pietro (che fa finta di abbaiargli, ma non lo morde) per andare tra la gente a "simulare" una cospirazione per votare in altro modo alle primarie, raccogliere consensi da chi -fessacchiotto- accetterà di stare dalla sua parte (contro il Padrone) e ridurre così il fardello degli elettori con cui il Padrone ha un debito e potrà consumare una vendetta politica. Quale? Niente di grave, niente di serio. Semplicemente con la risposta giusta al momento giusto. Volete un esempio?
Ecco: il fido Di Pietro parlerà con tutti quelli che gli passeranno davanti ed inviterà a votare alle primarie in un certo modo (probabilmetnte diverso da quello del sindaco); l'ingenuo cittadino X, persuaso dalle belle parole, accetterà di stare col fido Di Pietro e avrà "sottoscritto" così il proprio "tradimento" alla linea Ressa. A primarie concluse, Di Pietro e Ressa torneranno gli amici che sono sempre stati. Di Pietro riporterà al Padrone tutti i nomi di quanti hanno tradito Ressa alle primarie e quando qualcuno tra di loro andrà dal Sindaco per presentare qualche problema o difficoltà personale, otterrà un bel "sì, ora vediamo cosa posso fare" che equivale a dire "campa cavallo che l'erba cresce". Il risultato finale quale sarà?
Che Ressa avrà dimezzato il numero delle persone a cui sente di dover qualcosa, qualche assessore avrà perso ogni opportunità di ritornare ad esserlo (e si potranno accontentare gli scontenti che ancora ci sono), Ressa e Di Pietro collaboreranno ancora ed in fine che si chiuderà il SIPARIO del SECONDO ATTO della COMMEDIA "RESSA-DI PIETRO"...
Attenzione cittadini... fate molta attenzione.
Chi di voi deciderà di andare a votare alle primarie, se è contento di Ressa voti pure per Veltroni; se qualcuno ha invece capito che a Ressa di Palagiano non gliene frega più assolutamente niente (giacchè guarda a Roma ed al Parlamento e sta già occupandosi soltanto di "spianarsi la strada") voti per Enrico Letta o per quaulnque altro dei cinque candidati, pur di lasciare Ressa a Palagiano.
Il paese lo ha appena votato perchè desidera che lui si preoccupi delle problematiche della comunità e non perchè, fomentato dalla Sindachessa, distragga il suo sguardo puntandolo su Roma e lasciando che Palagiano "vada a puttane" per i prossimi cinque anni.
Per ora pensiamo al paese, più in là poi ci occuperemo di dove mandare Ressa, anche se già ora un mezza idea ce l'avremmo!

martedì 25 settembre 2007

Assistenzialismo e clientelismo.


Non siamo nel Medioevo e la Chiesa ha perso molto del suo potere temporale. Ma retaggi di quel tempo e di quel potere ancora perdurano. Oggi in modo più velato e sottile, ma l'opera di appannamento delle coscienze non finisce. L'ignoranza è stata superata. Non possono più contare su belle e pompose parole. Tanti e troppi sono gli studenti di scuola superiore o di Università. Allora puntano sull'immagine e gli imput televisivi. Rivestendo la precaria situazione lavorativa ed economica italiana di luce. Abbiamo la sinistra al potere, ma con la destra non si stava meglio. L'unica differenza risiede nel fatto che ora la tv rimarca a più voci questo ed altri disagi. Chissà perché?! I laureati, i dottorandi, e chi ne ha più ne metta, si ritrovano nello stesso posto di lavoro (in genere il quanto mai alienante Call Center) oppure allo stesso tavolino del bar. Chi vuole entrare ora all'Università, per vedersi disoccupato dopo, deve anche pagare il biglietto di ingresso. E chi, prima, laureandosi in materie umanistiche, poteva accedere alle graduatorie per l'insegnamento, ora è costretto a pagare un "pizzo" statale. Per due anni. Diciamo che si sopravvive. Anzi si tira a campare. A meno che...a meno che...non si conosce qualcuno che conosce qualcuno che contatta quel qualcuno che trova il posto di lavoro. Un pò meglio del Call Center...se ti va bene molto meglio...Allora stai lì a ringraziare per un sei mesi...max un anno di lavoro!!!Poi? Niente progetti: famiglia? Mutuo? (magari in America!) Si rimane sospesi. Bui, ansiosi, stressati, frustrati. Insoddisfatti. Si cercano cause psicologiche su omicidi e suicidi. Una causa, oltre che psicologica, potrebbe essere sociale-lavorativa. Ecco! Manca una solida rete organizzativa. Invece abbiamo una fitta rete di clientelismo e assistenzialismo. La struttura è semplice. Derivazione clericale. Cattolica. Passata poi alla politica, Prima Repubblica, (Dc, Psi). Ed ecco il modernismo. Largo ai giovani!! Mi viene in mente un motivetto...sarà di Mina...Come fa...come fa...ah...Parole parole parole...parole parole parole...parole parole parole...parole parole parole...parole.

domenica 16 settembre 2007

8.000euro REGALATI a STUDIO 100, IN CAMBIO DEI SERVIGI OTTENUTI IN CAMPAGNA ELETTORALE.

Clamorosa e scandalosa la deliberazione nr. 164 del 7 agosto 2007, con cui la Giunta Comunale di Palagiano (presenti all'assemblea: Ressa Rocco, Di Pietro Giacomo, Di Pierro Francesco, Cetera Mario, Capalbo Cosimo Emiliano e Cirillo Salvatore), raccolti i pareri favorevoli del funzionario incaricato sig. Michele Vinci e del Responsabile di Ragioneria sig. Alberico Schiavone, APPROVA a voti UNANIMI e FAVOREVOLI l'indecente proposta del Sindaco di incaricare le emittenti Studio 100 Tv e Studio 100 Sat a realizzare "un'interessante iniziativa mediatica tesa alla valorizzazione delle prerogative territoriali dei Comuni".
8.000euro di denaro pubblico, di soldi dei contribuenti, è l'importo che i signori nominati hanno deciso di "devolvere" all'emittente citata per essere stata tanto sensibile alla campagna elettorale degli attuali amministratori, al punto da aver messo le proprie tende a Palagiano in quei giorni dello scorso maggio per rendicontare passo per passo lo scrutinio e salsiccia dopo salsiccia le tre o quattro occasioni di ripetuti festeggiamenti per i vincitori.
E' ovvio che "sulle carte" la questione non poteva essere messa in questo modo e, dunque, i benefattori del denaro degli altri, hanno pensato bene di "motivare la spesa" con una congettura confezionata col fiocco: un documentario dedicato esclusivamente al Comune di Palagiano, tendente alla valorizzazione del territorio e delle sue prerogative.
"Un documentario", cita l'atto di deliberazione, "che verrà trasmesso in agosto per nr. 3 volte ed in nr. 3 date distinte nelle seguenti fasce orarie: peak-time di prima serata; programmazione mattutina e palinsesto pomeridiano".
Successivamente alla proposta avanzata in camera di Consiglio, continua il testo, "su proposta del Sindaco, la Giunta Municipale, con separata votazione, favorevole e palese, delibera di rendere il presente deliberato immediatamente eseguibile".
COSA SIGNIFICA?
Significa che gli 8.000 euro sono stati incassati subito e nessuno di noi ha visto nulla su Studio 100.
E VOI CARI AMICI LETTORI, AVETE VISTO IL DOCUMENTARIO IN AGOSTO?
E' SFUGGITO A NOI CHE SCRIVIAMO?
IL SINDACO LO HA REGISTRATO?
Ci pare che agosto sia abbondantemente superato, che sattembre stia per andare e che gli 8.000 euro siano già andati da un pezzo in gloria alla campagna elettorale!
E così i conti tornano: Studio 100 a Palagiano notte e giorno in maggio per una riconoscenza che poi il Comune ha ap-PAGATO!
Peccato soltanto un piccolo particolare: erano soldi del contribuente e non di Ressa, Di Pietro, Di Pierro, Cetera, Capalbo, Cirillo o, addirittura del Ragionier Schiavone o del macchiavellico sig. Vinci!

martedì 28 agosto 2007

AVETE MAI VISTO SULLE RETI TELEVISIVE NAZIONALI QUESTO VIDEO?

Realizzato col patrocinio di Presidenza del Consiglio, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica... col denaro dei CITTADINI TUTTI, quindi, questo video non è stato mai mandato in onda su alcuna rete televisiva nazionale.
A cosa è servito spendere tutti quei soldi?
Chi ha mai visto questo video?
Ve lo proponiamo noi, visto che riteniamo che sia utile a smuovere le coscienze.

domenica 12 agosto 2007

UNA SEMPLICE DOMANDA.

Non sappiamo quanti potranno essere stati a porsi questa domanda, certamente sappiamo che in pochi o, addirittura nessuno, ha mai saputo rispondere.
Se tra gli amici del Blog vi è chi crede di poterci aiutare a sciogliere l'arcano, la domanda semplice è:
PER QUALE RAGIONE I SINDACI DI PALAGIANO DECIDONO DI ABITARE OVUNQUE TRANNE CHE NEL PAESE CHE AMMINISTRANO?

giovedì 2 agosto 2007

LUTTO CITTADINO PER MIMMO: UNA LAVATA DELLA COSCIENZA.

E' accaduto pochi giorni fa che un nostro giovanissimo concittadino è rimasto vittima di un incidente sul lavoro, un drammatico evento che ha spento la vita di un onesto lavoratore di soli 26 anni.
A Palagiano, il paese in cui Mimmo viveva, il Sindaco e l'Amministrazione Comunale hanno proclamato il lutto cittadino.
Grande dolore, silenzi e sofferenza si respirano per le strade, nei negozi, sulla piazza.
Di episodi come quello di Mimmo, negli anni, in quello stabilimento e sui cantieri, ne sono accaduti tanti.
In molti casi le "sfortunate vittime" se la sono cavata con un infortunio, più o meno grave.
Numerosi sono invece i casi in cui "giovanissimi e non solo" lavoratori hanno sacrificato la vita.
Palagiano, Taranto, Massafra, Castellaneta, San Giorgio, .... e tanti altri sono i Comuni che hanno visto i loro concittadini "ferirsi" o "morire" per gli incidenti causati da quel dannato stabilimento siderurgico che, darà certamente "da mangiare" a tante famiglie ma, quante ne fa "piangere" in un anno?
Ogni volta che un lavoratore muore, si spegne un paese.
Si dichiara il lutto cittadino.
Si piange per alcuni giorni.
Poi tutto torna alla normalità.
Continuano a piangere "per sempre" soltanto le famiglie colpite.
I sindaci, invece, aspettano soltanto il "prossimo appuntamento col lutto cittadino".
Eppure loro sono perfettamente a conoscenza di quel che accade "tutti i giorni" in quel dannato stabilimento.
Piuttosto che "lavarsi le coscienze" con un inutile "lutto cittadino", che serve solo e dimostrare l'affetto e la partecipazione al dolore delle famiglie (puntualmente lasciate sole dopo pochi giorni), perchè il Sindaco di PALAGIANO (e quelli degli altri Comuni, che sanno che i propri "figli" lavorano in quell'inferno) non HANNO ANCORA PENSATO DI UNIRSI e COSTITUIRSI PARTE CIVILE per la RISOLUZIONE DELLE NUMEROSE PROBLEMATICHE PERTINENTI LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E LA SICUREZZA SUL LAVORO DEI PROPRI CITTADINI-LAVORATORI-ELETTORI ?
Quante volte abbiamo sentito dire che "il Comune di X-opoli" si è costituito Parte Civile nel querelle " Pinco Pallo"????
L'abbiamo sentito dire tante, tante, tante volte.
Tutte quelle volte in cui un Comune aveva la possibilità di "recuperare" denari.
Mai quando un Comune deve "recuperare" una vita......