
Molti lo pensano.
Altri l’hanno sempre detto.
“Uno, solo” ebbe l’ardire di pensare e scrivere –in questa sede- che erano iniziati i lavori all’Istituto “Sforza” di Palagiano.
I fatti?
Eccoli, niente di nuovo, sempre le solite chiacchiere, del resto in politica funziona così.
Passano gli anni, le parole sono le stesse: nel 2006 “risolveremo il problema”, nel 2007 “idem”, nel 2008 “è finito”.
Qualcuno direbbe, non ci resta che piangere!
La storia infinita dell’Istituto Sforza di Palagiano, a partire dal 2001, raccontata in forma sintetica in una email ricevuta, è questa:
-Con deliberazione di G.P. n. 505 del 11/12/2001 veniva approvato il progetto esecutivo per un ammontare di euro 3.961.000.00.
-Con determina n. 59 del 26/04/2002 vengono aggiudicati i lavori alla ditta “Giolai Costruzioni s.r.l”, con il ribasso del 19,1% ( dall’approvazione del progetto, all’aggiudicazione dell’appalto trascorrono 4 mesi e 15 giorni);
-Con determina n. 96 del 04/09/2002 l’appalto viene ceduto dalla ditta Giolai Costruzioni, alla Immobiliare Valparadiso s.r.l (dall’aggiudicazione alla prima cessione d’appalto trascorrono 4 mesi e 9 giorni);
-Con determina n. 106 del 18/09/2002 viene mutata la denominazione della società Immobiliare Valparadiso s.r.l in Valparadiso s.r.l. e basta;
-Finalmente, in data 3/10/2002, viene firmato il contratto d’appalto con repertorio n.2807;
-Dopo ben 9 mesi e 15 giorni dall’aggiudicazione dell’appalto, in data 10/02/2003, si è proceduto alla consegna dei lavori;
-Ancora una volta, in data 19/11/2003, la Valparadiso s.r.l cede il ramo d’azienda in favore della Medacom s.r.l, che subentra, e viene firmato altro contratto d’appalti con la medesima;
-Con determina n.20 del 05/08/2004 viene conferito incarico di collaudo statico e tecnico amministrativo in corso d’opera, a una terna di ingegneri (Ferrara, Cecinato e Galasso); una terna valida, anzi validissima, infatti l’ing. Ferrara, in qualità di collaudatore statico, ha collaudato le strutture in c.a. realizzate e con nota prot. (badate bene) 17/09/07, acquisita al prot. dell’ Ente Provincia in data 17/09/07 ha consegnato il relativo certificato di collaudo statico;
- Per consegnare il certificato l’Ing. ha impiegato ben 3 anni, un mese e 12 giorni…
-Nel frattempo, nel dicembre 2004, la Medacom s.r.l sospendeva i lavori arbitrariamente e la Provincia avviava le procedure finalizzate alla risoluzione contrattuale, così come previsto dalla Legge;
-In data 15/07/2005 il Tribunale di Taranto- sezione fallimenti- ha dichiarato,con sentenza 56/2005, il fallimento dell’impresa Medacom S.r.l.;
-Quindi in data 15/07/05 il Tribunale dichiara fallita l’impresa, e la Provincia con la velocità di un “felino” (?) procedeva alla risoluzione contrattuale con la Medacom s.r.l con la deliberazione di giunta n. 239 in data 28/06/06, cioè ben 11 mesi e 14 giorni dopo la sentenza del Tribunale di Taranto;
-Con nota prot. 54793 il Responsabile del procedimento inviava all’ing. Ferrara, in qualità di presidente della commissione di collaudo, tutta la documentazione contabile etc, per la redazione del verbale di accertamento tecnico contabile;
Facciamo appello alla memoria di quanti hanno partecipato ai vari incontri con l’assessore Carrieri, a partire dalla fine del 2005, alla presenza dell’allora Preside Perrone, poi analizziamo quanto segue:
-Con nota prot. n.1876 dell’11/01/08 la Provincia chiedeva all’impresa MA.NI.N S.r.l, classificatasi seconda nella gara d’appalti in oggetto, se intendesse stipulare contratto per il completamento dei lavori dell’istituto, alle stesse condizioni economiche già proposte in sede di offerta;
-Con nota del 14/03/08 l’impresa MA.NI.N S.r.l comunicava di non poter rispondere positivamente alla domanda della Provincia perché, a distanza di oltre 6 anni dalla gara d’appalti, i prezzi dei materiali e della manodopera erano notevolmente aumentati (non occorre aggiungere altro);
-Nel frattempo, viene nominato in data (ignota) il direttore dei lavori nella persona dell’Ing Liaci (ai sensi dell’art.90 del d.lgs. n. 163/2006) per redigere nuovo computo metrico, adeguandolo al prezzario della Regione Puglia per l’anno 2008;
-A seguito di tale aggiornamento il quadro tecnico economico dei lavori da riappaltare per l’istituto di Palagiano , risulta essere il seguente: importo dei lavori da riappaltare è di euro 4.466.000.00;
-In data 26/05/2008 la Giunta Provinciale approva l’aggiornamento del progetto per il riappalto lavori di costruzione dell’ I.T.G “ENRICO FERMI” ( o Sforza?) di Palagiano: importo euro 4.466.000.00 e dispone di dare atto che a tale spesa si farà fronte con 2.761.047.14 -quale residuo dell’importo originario- e per euro 1.704.952.86 con fondi propri dell’Ente (più correttamente con mutuo da chiedere alla Cassa Depositi e Prestiti);
Questa è la storia, adesso rivediamo le promesse fatte, dal 2005 ai giorni nostri, dagli “epici” amministratori provinciali, al fine di non dimenticarle:
Altri l’hanno sempre detto.
“Uno, solo” ebbe l’ardire di pensare e scrivere –in questa sede- che erano iniziati i lavori all’Istituto “Sforza” di Palagiano.
I fatti?
Eccoli, niente di nuovo, sempre le solite chiacchiere, del resto in politica funziona così.
Passano gli anni, le parole sono le stesse: nel 2006 “risolveremo il problema”, nel 2007 “idem”, nel 2008 “è finito”.
Qualcuno direbbe, non ci resta che piangere!
La storia infinita dell’Istituto Sforza di Palagiano, a partire dal 2001, raccontata in forma sintetica in una email ricevuta, è questa:
-Con deliberazione di G.P. n. 505 del 11/12/2001 veniva approvato il progetto esecutivo per un ammontare di euro 3.961.000.00.
-Con determina n. 59 del 26/04/2002 vengono aggiudicati i lavori alla ditta “Giolai Costruzioni s.r.l”, con il ribasso del 19,1% ( dall’approvazione del progetto, all’aggiudicazione dell’appalto trascorrono 4 mesi e 15 giorni);
-Con determina n. 96 del 04/09/2002 l’appalto viene ceduto dalla ditta Giolai Costruzioni, alla Immobiliare Valparadiso s.r.l (dall’aggiudicazione alla prima cessione d’appalto trascorrono 4 mesi e 9 giorni);
-Con determina n. 106 del 18/09/2002 viene mutata la denominazione della società Immobiliare Valparadiso s.r.l in Valparadiso s.r.l. e basta;
-Finalmente, in data 3/10/2002, viene firmato il contratto d’appalto con repertorio n.2807;
-Dopo ben 9 mesi e 15 giorni dall’aggiudicazione dell’appalto, in data 10/02/2003, si è proceduto alla consegna dei lavori;
-Ancora una volta, in data 19/11/2003, la Valparadiso s.r.l cede il ramo d’azienda in favore della Medacom s.r.l, che subentra, e viene firmato altro contratto d’appalti con la medesima;
-Con determina n.20 del 05/08/2004 viene conferito incarico di collaudo statico e tecnico amministrativo in corso d’opera, a una terna di ingegneri (Ferrara, Cecinato e Galasso); una terna valida, anzi validissima, infatti l’ing. Ferrara, in qualità di collaudatore statico, ha collaudato le strutture in c.a. realizzate e con nota prot. (badate bene) 17/09/07, acquisita al prot. dell’ Ente Provincia in data 17/09/07 ha consegnato il relativo certificato di collaudo statico;
- Per consegnare il certificato l’Ing. ha impiegato ben 3 anni, un mese e 12 giorni…
-Nel frattempo, nel dicembre 2004, la Medacom s.r.l sospendeva i lavori arbitrariamente e la Provincia avviava le procedure finalizzate alla risoluzione contrattuale, così come previsto dalla Legge;
-In data 15/07/2005 il Tribunale di Taranto- sezione fallimenti- ha dichiarato,con sentenza 56/2005, il fallimento dell’impresa Medacom S.r.l.;
-Quindi in data 15/07/05 il Tribunale dichiara fallita l’impresa, e la Provincia con la velocità di un “felino” (?) procedeva alla risoluzione contrattuale con la Medacom s.r.l con la deliberazione di giunta n. 239 in data 28/06/06, cioè ben 11 mesi e 14 giorni dopo la sentenza del Tribunale di Taranto;
-Con nota prot. 54793 il Responsabile del procedimento inviava all’ing. Ferrara, in qualità di presidente della commissione di collaudo, tutta la documentazione contabile etc, per la redazione del verbale di accertamento tecnico contabile;
Facciamo appello alla memoria di quanti hanno partecipato ai vari incontri con l’assessore Carrieri, a partire dalla fine del 2005, alla presenza dell’allora Preside Perrone, poi analizziamo quanto segue:
-Con nota prot. n.1876 dell’11/01/08 la Provincia chiedeva all’impresa MA.NI.N S.r.l, classificatasi seconda nella gara d’appalti in oggetto, se intendesse stipulare contratto per il completamento dei lavori dell’istituto, alle stesse condizioni economiche già proposte in sede di offerta;
-Con nota del 14/03/08 l’impresa MA.NI.N S.r.l comunicava di non poter rispondere positivamente alla domanda della Provincia perché, a distanza di oltre 6 anni dalla gara d’appalti, i prezzi dei materiali e della manodopera erano notevolmente aumentati (non occorre aggiungere altro);
-Nel frattempo, viene nominato in data (ignota) il direttore dei lavori nella persona dell’Ing Liaci (ai sensi dell’art.90 del d.lgs. n. 163/2006) per redigere nuovo computo metrico, adeguandolo al prezzario della Regione Puglia per l’anno 2008;
-A seguito di tale aggiornamento il quadro tecnico economico dei lavori da riappaltare per l’istituto di Palagiano , risulta essere il seguente: importo dei lavori da riappaltare è di euro 4.466.000.00;
-In data 26/05/2008 la Giunta Provinciale approva l’aggiornamento del progetto per il riappalto lavori di costruzione dell’ I.T.G “ENRICO FERMI” ( o Sforza?) di Palagiano: importo euro 4.466.000.00 e dispone di dare atto che a tale spesa si farà fronte con 2.761.047.14 -quale residuo dell’importo originario- e per euro 1.704.952.86 con fondi propri dell’Ente (più correttamente con mutuo da chiedere alla Cassa Depositi e Prestiti);
Questa è la storia, adesso rivediamo le promesse fatte, dal 2005 ai giorni nostri, dagli “epici” amministratori provinciali, al fine di non dimenticarle:
Il 18/12/2006 avevano detto questo:
I LAVORI PER IL NUOVO ISTITUTO “SFORZA” RIPRENDERANNO NEL 2007.
L’ASSESSORE PROVINCIALE CARRIERI RASSICURA STUDENTI E DOCENTI.
POSITIVO L’INCONTRO PER IL SINDACO DI PALAGIANO.
L’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Costanzo Carrieri rassicura tutti: studenti, professori e il sindaco di Palagiano.
“Andremo ad aggiornare il progetto – spiega all’incontro Carrieri – , la fase fallimentare dell’Azienda che si occupava dei lavori è conclusa, pertanto reperiremo i finanziamenti necessari per il completamento di questo istituto che la comunità attende da parecchi anni. C’è l’impegno di questa Amministrazione. Come a Mottola e Massafra – continua l’assessore ai Lavori Pubblici – anche a Palagiano i problemi saranno risolti. Dopo i collaudi che eseguiremo sulla struttura esistente e l’aggiornamento dei progetti, contiamo, nel 2007, a conclusione di tutto l’iter amministrativo e con la copertura finanziaria, di riaprire il cantiere e, quindi, riprendere i lavori. Non è escluso – chiude Carrieri – , per agevolare la fruibilità del nuovo istituto in tempi più brevi, che si possa procedere per lotti: completamento di singoli spazi da occupare di volta in volta”.
“Giudico l’incontro con l’assessore positivo – commenta il sindaco subito dopo – . Il costruendo istituto per Geometri ha avuto una storia molto lunga e piena di peripezie, dovute a degli errori delle amministrazioni precedenti. Questa Amministrazione, con l’assessore Carrieri, ha garantito che nel 2007 metterà a disposizione le risorse per riappaltare il progetto e finalmente ridare una struttura decorosa ed efficiente ai giovani di Palagiano”.
All’incontro in Provincia anche un nutrito gruppo d’insegnanti e di studenti accompagnati dal preside prof. Aldo Perrone.
“Siamo soddisfatti dell’incontro tenuto con l’assessore Carrieri”, dice il Preside Perrone. “Abbiamo preso nota della volontà politica e istituzionale dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e dell’intera Amministrazione provinciale riguardo alla ripresa dei lavori”. Rassicurato anche il rappresentante d’Istituto Giuseppe Maraglino: “Finalmente si è fatta chiarezza sulle molteplici vicende che hanno travagliato la storia infinita del nuovo edificio scolastico. Siamo contenti per aver smosso le acque e dato un contributo, con la nostra protesta, a chi verrà dopo di noi. Adesso attendiamo fiduciosi il 2007”.
Il 18/03/2008 avevano detto questo:
Riguardiamo il toto-Sforza che compare sul sito dell’istituto di Palagiano :
Aggiornamento sull'ultimo TOTO-SFORZA, emerso dall'incontro di stamane (18/03/2008) in Provincia, al quale hanno partecipato 200 alunni, accompagnati da molti docenti, dalla Dirigente Vita Surico, dal Sindaco di Palagiano Rocco Ressa e da numerosi consiglieri di maggioranza e di opposizione.
Ringraziamo tutti per la solidarietà manifestata.
Il 18/03/2008 avevano detto questo:
L'assessore Carrieri e l'architetto Di Giacinto ci hanno assicurato quanto segue:- Completamento aggiornamento economico del Progetto: fine marzo 2008- Revisione tecnica del progetto: aprile 2008- Pratica per l'integrazione del finanziamento: maggio 2008- Indizione della Gara: giugno 2008- Aggiudicazione della Gara: settembre 2008- Ripresa dei lavori nel cantiere: ottobre 2008- Completamento dei lavori (escluse zone esterne): maggio-agosto 2009- Completamento delle zone esterne: marzo 2010.Si accettano scommesse
Il 24 settembre 2008 avevano detto questo:
Il 24 settembre scorso i giornali titolavano così:
“Tra pochi mesi il via ai lavori per la ristrutturazione”, “I lavori potrebbero iniziare entro l’anno o ai primi del 2009”, “Istituto Tecnico Sforza: la Provincia apre il nuovo cantiere”…
Florido, in data 23/09/2008, dichiara al Sudnews.it che “i lavori per lo Sforza dovrebbero iniziare tra qualche mese”, “finanziato il completamento dello Sforza” etc.
Nonostante i proclami e gli articoli di giornali del 24 settembre scorso, stiamo ancora lontani dall’avvio dei lavori, come potete vedere, si è giunti a febbraio 2009 e tutto tace.
L’ASSESSORE PROVINCIALE CARRIERI RASSICURA STUDENTI E DOCENTI.
POSITIVO L’INCONTRO PER IL SINDACO DI PALAGIANO.
L’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Costanzo Carrieri rassicura tutti: studenti, professori e il sindaco di Palagiano.
“Andremo ad aggiornare il progetto – spiega all’incontro Carrieri – , la fase fallimentare dell’Azienda che si occupava dei lavori è conclusa, pertanto reperiremo i finanziamenti necessari per il completamento di questo istituto che la comunità attende da parecchi anni. C’è l’impegno di questa Amministrazione. Come a Mottola e Massafra – continua l’assessore ai Lavori Pubblici – anche a Palagiano i problemi saranno risolti. Dopo i collaudi che eseguiremo sulla struttura esistente e l’aggiornamento dei progetti, contiamo, nel 2007, a conclusione di tutto l’iter amministrativo e con la copertura finanziaria, di riaprire il cantiere e, quindi, riprendere i lavori. Non è escluso – chiude Carrieri – , per agevolare la fruibilità del nuovo istituto in tempi più brevi, che si possa procedere per lotti: completamento di singoli spazi da occupare di volta in volta”.
“Giudico l’incontro con l’assessore positivo – commenta il sindaco subito dopo – . Il costruendo istituto per Geometri ha avuto una storia molto lunga e piena di peripezie, dovute a degli errori delle amministrazioni precedenti. Questa Amministrazione, con l’assessore Carrieri, ha garantito che nel 2007 metterà a disposizione le risorse per riappaltare il progetto e finalmente ridare una struttura decorosa ed efficiente ai giovani di Palagiano”.
All’incontro in Provincia anche un nutrito gruppo d’insegnanti e di studenti accompagnati dal preside prof. Aldo Perrone.
“Siamo soddisfatti dell’incontro tenuto con l’assessore Carrieri”, dice il Preside Perrone. “Abbiamo preso nota della volontà politica e istituzionale dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e dell’intera Amministrazione provinciale riguardo alla ripresa dei lavori”. Rassicurato anche il rappresentante d’Istituto Giuseppe Maraglino: “Finalmente si è fatta chiarezza sulle molteplici vicende che hanno travagliato la storia infinita del nuovo edificio scolastico. Siamo contenti per aver smosso le acque e dato un contributo, con la nostra protesta, a chi verrà dopo di noi. Adesso attendiamo fiduciosi il 2007”.
Il 18/03/2008 avevano detto questo:
Riguardiamo il toto-Sforza che compare sul sito dell’istituto di Palagiano :
Aggiornamento sull'ultimo TOTO-SFORZA, emerso dall'incontro di stamane (18/03/2008) in Provincia, al quale hanno partecipato 200 alunni, accompagnati da molti docenti, dalla Dirigente Vita Surico, dal Sindaco di Palagiano Rocco Ressa e da numerosi consiglieri di maggioranza e di opposizione.
Ringraziamo tutti per la solidarietà manifestata.
Il 18/03/2008 avevano detto questo:
L'assessore Carrieri e l'architetto Di Giacinto ci hanno assicurato quanto segue:- Completamento aggiornamento economico del Progetto: fine marzo 2008- Revisione tecnica del progetto: aprile 2008- Pratica per l'integrazione del finanziamento: maggio 2008- Indizione della Gara: giugno 2008- Aggiudicazione della Gara: settembre 2008- Ripresa dei lavori nel cantiere: ottobre 2008- Completamento dei lavori (escluse zone esterne): maggio-agosto 2009- Completamento delle zone esterne: marzo 2010.Si accettano scommesse
Il 24 settembre 2008 avevano detto questo:
Il 24 settembre scorso i giornali titolavano così:
“Tra pochi mesi il via ai lavori per la ristrutturazione”, “I lavori potrebbero iniziare entro l’anno o ai primi del 2009”, “Istituto Tecnico Sforza: la Provincia apre il nuovo cantiere”…
Florido, in data 23/09/2008, dichiara al Sudnews.it che “i lavori per lo Sforza dovrebbero iniziare tra qualche mese”, “finanziato il completamento dello Sforza” etc.
Nonostante i proclami e gli articoli di giornali del 24 settembre scorso, stiamo ancora lontani dall’avvio dei lavori, come potete vedere, si è giunti a febbraio 2009 e tutto tace.
Poi, improvvisamente, in data 02/02/2009, arriva "la procedura aperta"... (che non sappiamo se mai si chiuderà)... e porta pure il vecchio nome dell'Istituto!!!!!!
Gli studenti continuano da “eroi” ad andare in una scuola senza spazi e strumenti!
Sono passati 4 anni dal fermo dei lavori da parte della ditta Medacom s.r.l. e tante sono state le promesse, due giorni fa l'ennesimo "atto".
Già nel marzo 2008 era stato promesso che l’indizione della gara sarebbe avvenuta per giugno 2008, data nella quale la Preside, che conosce bene la “parola dei politici", mantenne la prudenza tipica dei prof e la diffidenza tipica dei cittadini alle prese con i politici. Dice: “Nel 2006 al mio predecessore sono state dette le stesse parole dette a noi. Noi vogliamo credere a ciò che ci è stato detto. Ma verificheremo” e aggiunge “ Noi restiamo vigili, perché vogliamo una scuola di qualità, così come ci viene chiesto dal Ministero”.
“Non abbiamo spazi, sicurezza e soprattutto ambienti consoni all’istruzione”.
I tempi previsti sono: tre mesi per l’aggiornamento del nuovo progetto e per il perfezionamento del mutuo relativo alle maggiori somme da stanziare.
Successivamente si potrà bandire la gara.
Se non ci saranno intoppi ulteriori quindi, entro la fine dell’anno, il bando si potrà concludere e si potrà dare inizio ai lavori.
Facendo una semplice e breve ricerca abbiamo scoperto, ma senza tanta meraviglia che, la gara per l’Istituto Sforza di Palagiano, alla data del 7 gennaio 2009,
NON E’ STATA BANDITA
Eccovi l’elenco, delle ultime gare espletate dalla provincia di Taranto dal 26/08/2008 al 26/11/2008, aggiornato al 7/01/09 (data della email):
Realizzazione di impianto di pubblica illuminazione sulla strada di collegamento tra Carosino e la S.S. 7
Data di pubblicazione: 26/11/2008
Data di scadenza: 07/01/2009
Gli studenti continuano da “eroi” ad andare in una scuola senza spazi e strumenti!
Sono passati 4 anni dal fermo dei lavori da parte della ditta Medacom s.r.l. e tante sono state le promesse, due giorni fa l'ennesimo "atto".
Già nel marzo 2008 era stato promesso che l’indizione della gara sarebbe avvenuta per giugno 2008, data nella quale la Preside, che conosce bene la “parola dei politici", mantenne la prudenza tipica dei prof e la diffidenza tipica dei cittadini alle prese con i politici. Dice: “Nel 2006 al mio predecessore sono state dette le stesse parole dette a noi. Noi vogliamo credere a ciò che ci è stato detto. Ma verificheremo” e aggiunge “ Noi restiamo vigili, perché vogliamo una scuola di qualità, così come ci viene chiesto dal Ministero”.
“Non abbiamo spazi, sicurezza e soprattutto ambienti consoni all’istruzione”.
I tempi previsti sono: tre mesi per l’aggiornamento del nuovo progetto e per il perfezionamento del mutuo relativo alle maggiori somme da stanziare.
Successivamente si potrà bandire la gara.
Se non ci saranno intoppi ulteriori quindi, entro la fine dell’anno, il bando si potrà concludere e si potrà dare inizio ai lavori.
Facendo una semplice e breve ricerca abbiamo scoperto, ma senza tanta meraviglia che, la gara per l’Istituto Sforza di Palagiano, alla data del 7 gennaio 2009,
NON E’ STATA BANDITA
Eccovi l’elenco, delle ultime gare espletate dalla provincia di Taranto dal 26/08/2008 al 26/11/2008, aggiornato al 7/01/09 (data della email):
Realizzazione di impianto di pubblica illuminazione sulla strada di collegamento tra Carosino e la S.S. 7
Data di pubblicazione: 26/11/2008
Data di scadenza: 07/01/2009
Data di pubblicazione: 11/11/2008
Data di scadenza: 11/12/2008
Data di pubblicazione: 29/10/2008
Data di scadenza: 09/12/2008
Data di pubblicazione: 22/10/2008
Data di scadenza: 02/12/2008
Data di pubblicazione: 07/10/2008
Data di scadenza: 06/11/2008
App. 26/08-Realizzazione di una rotatoria all'incrocio statale tra la S.P. 104 e via Lago di Pergusa
Data di pubblicazione: 07/10/2008
Data di scadenza: 05/11/2008
Servizio di ispezione e controllo igienico- sanitario con relativa sanificazione degli impianti idrici installati presso gli edifici scolastici della provincia di Taranto
Data di pubblicazione: 03/10/2008
Data di scadenza: 31/10/2008
Affidamento dei servizi di direzione lavori, assistenza al collaudo, misura e contabilità, direzione operativa e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, relativo ai lavori di costruzione dell' Istituto Tecnico Industriale di Sava (TA)
Data di pubblicazione: 26/08/2008
Data di scadenza: 20/10/2008
Quanto sin qui pubblicato è stato fatto per informare studenti, Preside, Professori tutti (in particolare niscal) e cittadini di Palagiano, che la situazione dello Sforza è questa.
Visto che i fatti preesistenti sono questi, si poteva prevedere, a voler essere ottimisti e dato per buono e certo che il mutuo di euro 1.704.000.00 sia stato già concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, che la gara fosse bandita subito dopo l’ Epifania, è cioè il 10 gennaio 2009 -con scadenza di presentazione delle offerte da parte delle ditte entro il 12 febbraio 2009-.
Se così fosse stato, calcolando i tempi per l’aggiudicazione alla ditta, per le procedure di presentazione dei documenti, per la firma del contratto, per la consegna dei lavori da parte del responsabile del procedimento, avremmo potuto scommettere che in aprile 2009 “se non l’inizio ufficiale dei lavori” almeno
“l’ennesima prima pietra da parte dei nostri amministratori provinciali di turno” l’ avremmo potuta mettere…
(questo testo circolava già dal gennaio scorso)






